Sconto in fattura e cessione credito

Il Decreto Rilancio ha introdotto la possibilità di cedere le detrazioni che danno diritto al superbonus del 110% allargando questa possibilità anche ai lavori di ristrutturazione edilizia, all’ecobonus e al sismabonus che non rientrano nel 110% di detrazione ottenendo lo sconto direttamente in fattura dal fornitore oppure ricevendo il rimborso di quanto speso anche da banche o istituti finanziari.

Se, dal primo gennaio 2020 al 31 dicembre 2021, sostieni spese per interventi:

  • che danno diritto al Superbonus del 110% da dividere in 5 anni (per le spese sostenute dal primo luglio 2021);
  • di ristrutturazione edilizia detraibili in 10 anni;
  • di riqualificazione energetica che danno diritto all’ecobonus o al sismabonus da dividere in 10 anni;
  • di recupero o restauro delle facciate degli edifici (bonus facciate) da dividere in 10 anni;
  • di installazione di impianti fotovoltaici;

Puoi cedere la tua detrazione ai fornitori dei beni o servizi necessari alla realizzazione dell’intervento, a terzi (soggetti privati come altri condomini, società, enti o professionisti) o a istituti di credito o intermediari finanziari. Al posto della detrazione puoi scegliere di ottenere uno sconto di pari importo in fattura applicato direttamente dal fornitore pari al massimo all’importo da pagare. In alternativa, puoi scegliere di “trasformare” la detrazione in credito d’imposta e cederlo direttamente ad altri soggetti, che potranno utilizzarlo in compensazione delle imposte dovute con lo stesso numero di rate che prevede la detrazione originaria oppure cederlo a loro volta.

La cessione deve esser comunicata dal beneficiario della detrazione direttamente in via telematica tramite il sito dell’Agenzia delle entrate.

I nostri uffici sono a vostra disposizione per assistervi nella compilazione e trasmissione della pratica.

Chiama lo 0108996161 o scrivi a info@genovacaf.it per prenotare un appuntamento.

 

N. B. A seguito del Dl 157 dell’11 novembre 2021 e delle Faq riportate sul sito dell’Agenzia delle Entrate il 22 novembre, si va a delineare la nuova normativa in merito alla possibilita’ per i cittadini di ottenere lo sconto in fattura direttamente dai fornitori oppure di cedere il credito derivante da lavori di recupero patrimonio edilizio e/o interventi di risparmio energetico alle Poste oppure ad un Istituto di Credito.

Ad oggi, per tutti coloro che dovranno terminare lavori o che hanno comunque avuto la fattura con lo sconto o il contratto per la cessione del credito  a partire dal 12 novembre, sara’ obbligatorio ottenere prima il Visto di Conformita’ da un Professionista abilitato, che provvedera’ poi alla comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate.

Per coloro invece che, oltre ad aver terminato i lavori, hanno ottenuto la fattura “scontata” oppure il contratto per la cessione in data antecedente al 12 novembre, si puo’ procedere all’invio senza il Visto di Conformita’.

I ns Uffici sono a disposizione per chiarimenti ed informazioni.