MODELLO DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730

Home Servizi Modello 730 2022

Il modello 730 fu inserito nell’ordinamento fiscale italiano nel 1992 con lo scopo principale di provvedere immediatamente al rimborso delle imposte a credito a favore dei dipendenti e pensionati. Il Modello 730 è una dichiarazione dei redditi che può essere presentata dai contribuenti che al momento della presentazione risultino essere lavoratori dipendenti, pensionati, o comunque percettori di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente. Per i rimborsi a credito o le trattenute a debito è infatti necessario un sostituto d’imposta presso il quale il contribuente lavori o abbia un rapporto nel mese di luglio. Sarà compito del sostituto d’imposta effettuare i rimborsi o le trattenute. I lavoratori dipendenti ed i pensionati possono presentare la dichiarazione dei redditi – Modello 730 – direttamente al proprio datore di lavoro(se questi ha preventivamente comunicato all’agenzia delle entrate la propria disponibilità alla raccolta ed alla trasmissione telematica) o all’ente che eroga la pensione, oppure rivolgendosi ad uno dei Centri di assistenza fiscale (CAF) per lavoratori dipendenti e pensionati. Il contribuente, che presenta il Modello 730 debitamente precompilato, non deve alcun corrispettivo al Centro di Assistenza Fiscale, come disciplinato dal paragrafo 3.2 dalla Circolare n. 14/E del 14 marzo 2011.

 

Possono presentare il 730 anche coloro che non rientrano nelle casistiche precedenti ma sono coniugati/ uniti civilmente con contribuenti che invece vi rientrano e pertanto sarà possibile presentare un 730 congiunto.

 

 

Per tutte le altre tipologie di contribuenti sarà obbligatorio, ed eventualmente anche più conveniente a seconda dei singoli casi, presentare la Dichiarazione dei Redditi attraverso il  Modello Unico

Per procedere all’elaborazione della Dichiarazione dei Redditi saranno necessari i seguenti documenti:

  • Ultima Dichiarazione dei Redditi.
  • Documento di identità e codice fiscale validi.
  • Codice fiscale dei familiari a carico (se inseriti per la prima volta).
  • Estremi catastali dei fabbricati e terreni in possesso (se dichiarati per la prima volta).
  • CU 2022 e-o certificazioni di altri redditi percepiti nell’anno precedente.
  • F24 con quietanze di pagamento effettuate nel 2021.

Oneri e Spese sostenute nel 2021 più frequenti (per elenco completo delle spese DETRAIBILI e/o DEDUCIBILI rimandiamo alle Istruzioni dell’Ade).

ATTENZIONE: A partire dalla Dichiarazione dei Redditi 2021 per TUTTE le spese DETRAIBILI, tranne alcune eccezioni, sarà OBBLIGATORIO esibire anche RICEVUTA DELL’AVVENUTO PAGAMENTO IN MODALITÀ TRACCIABILE DELLE MEDESIME, PENA L’ESCLUSIONE DI QUESTE DALLO SCARICO FISCALE!!!

  • Fatture, ricevute fiscali, scontrini parlanti per le spese sanitarie.
  • Documento della banca attestante gli interessi passivi/oneri accessori per il mutuo sull’abitazione principale, copia dell’atto di acquisto del fabbricato.
  • Documento dell’assicurazione per il premio riferito alla polizza vita/infortuni.
  • Bollettini postali/bonifici bancari per iscrizione/frequenza scuola superiore/università/specializzazione universitaria.
  • Fattura per spese funebri.
  • Ricevute per attività sportive praticate dai ragazzi fascia 5/18 anni.
  • Ricevute per spese per addetti all’assistenza personale, acquisto farmaci, degenze ospedaliere, ricoveri per persone non autosufficienti, per portatori di handicap, disabili.
  • Fattura dell’agenzia immobiliare per intermediazione su acquisto abitazione principale.
  • Ricevute, documenti “tracciabili” per erogazioni liberali a ONLUS, APS, ONG, SMS.
  • Fatture, ricevute fiscali per acquisto farmaci/visite e analisi per animali domestici legalmente detenuti.
  • Bollettini postali, bonifici e rid bancari per riscatto degli anni di laurea anche per familiari a carico.
  • Ricevute per spese riguardanti rette relative alla frequenza degli asili nido.
  • Bollettino postale per assicurazione inail per casalinghe.
  • Ricevute versamenti volontari a casse di previdenza delle professioni e all’Ente pensionistico di appartenenza.
  • Bollettini Inps per contributi colf, badanti, baby sitter: primi tre trimestri 2021, quarto trimestre 2020.
  • Ricevute, documenti “tracciabili” per erogazioni liberali a istituzioni religiose che già beneficiamo dell’8×1000.
  • Ricevute, documenti attestanti erogazioni liberali ai partiti politici.
  • Certificazioni inerenti i premi pagati per fondi di previdenza complementare sia esclusi che non dal sostituto di imposta (per es. quelli versati individualmente a banche e affini). Anche per i famigliari a carico.
  • Fatture, ricevute fiscali e/o tabella ripartizione spese condominiali per lavori di ristrutturazione degli immobili ed eventuale acquisto box-posto auto pertinenziale. Per lavori fatti a partire dal 2011 necessità di visure catastali per avere dati precisi identificativi dell’immobile.
  • Fatture, bonifici, ricevute fiscali per lavori e interventi di risparmio energetico. Copia asseverazione di un  tecnico abilitato, ricevuta di avvenuta trasmissione dei documenti all’ENEA.
  • Copia contratto d’affitto normato da legge 431/1998, eventualmente in presenza dell’art. 2 comma 3 e dell’art. 4 commi 2 e 3. Obbligatorio sia per i locatari che i conduttori.
  • Copia contratto di affitto regolato eventualmente dall’opzione Cedolare Secca o comunque obbligatorio per coloro che vogliono usufruire della medesima.
  • Ricevuta di pagamento di abbonamenti ai mezzi pubblici (bus, treni, corriere, ecc).

Per qualunque informazione non esitare a contattarci, compila il form:

    Nome (*)
    Cognome (*)
    Email
    Telefono
    Oggetto (*)
    Messaggio (*)

    Utilizzando questo modulo accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati da questo sito web e dichiari di aver letto la nostra Informativa sulla privacy